domenica 11 marzo 2018

Politica - A volte ritornano

Ho trovato un sunto (wikipedia), ovviamente non esaustivo, di una situazione che potrebbe quasi descrivere cosa sta avvenendo oggi: 
  • il calo demografico dovuto non solo alle guerre ed alle carestie, ma anche alle epidemie che si diffondevano molto velocemente e causavano numerose vittime;
  • la crisi economico-produttiva delle campagne unita al crollo dei traffici commerciali, all'inflazione galoppante e, quindi, al ritorno ai pagamenti in natura;
  • la crisi e la fuga dalle città, a rischio non solo di saccheggio, ma anche di malattie infettive per le disastrose condizioni igieniche;
  • la perdita di coesione sociale, dovuta all'enorme squilibrio nella distribuzione della ricchezza: lusso eccessivo per pochissimi privilegiati e povertà estrema per la grande massa dei contadini e del proletariato urbano;
  • la mancanza di consenso nei confronti del governo centrale, causata anche dalla degenerazione burocratica: da una parte corruzione sistematica, dall'altra eccessivo peso fiscale che finiva per gravare sui ceti meno abbienti;
  • i difetti del sistema costituzionale, con il governo centrale condizionato dallo strapotere dell'esercito e sempre a rischio di usurpazione.

Da alcuni termini si ravvisa che sembra una situazione ormai datata (non si parla di  banche o di borse, ne di industrie o di multinazionali, bensì di epidemie, pagamenti in natura e usurpazione/colpo di Stato), anche se in più parti del mondo queste cose avvengono ancora e neanche raramente.

Ah già, la pagina iniziava così:

Oltre alle invasioni germaniche del V secolo e all'importanza sempre più incisiva dell'elemento barbarico nell'esercito romano, sono stati individuati anche altri aspetti per spiegare la lunga crisi e la caduta finale dell'Impero romano d'Occidente (476 A.D.).

Meditate ...

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