martedì 1 marzo 2022

Democrazia e delega

Leggo da qualche parte in internet:

La democrazia rappresentativa, nota anche come democrazia indiretta, è una forma di governo in cui i cittadini esercitano il potere politico attraverso i loro rappresentanti, eletti a suffragio, in elezioni libere e periodiche.

In teoria, il detentore del potere politico è il sovrano, cioè il popolo, ma non lo esercita da solo. In questo senso, la democrazia indiretta sorge a causa delle difficoltà che comportano l'effettiva performance di ogni singolo cittadino delle nazioni di milioni di persone come attore politico davanti allo Stato, in modo da creare la figura della rappresentatività.

Questo è il motivo per cui la democrazia rappresentativa utilizza meccanismi di partecipazione dei cittadini come il voto per investire la legittimità affinché i rappresentanti eletti agiscano e prendano decisioni per conto dei loro elettori.

 

Sintetizzando il concetto, non potendo ogni cittadino con diritto di voto, essere coinvolto in tutte le decisioni da prendere, perchè ci impiegheremo una vita e perchè molti non capirebbero neanche il titolo di quello di cui si sta discutendo, si delega qualcuno preposto per proporre e votare le varie leggi e tutto il resto. Salvo ogni tanto fare un referendum, solitamente abrogativo, in cui ogni elettore può esprimere direttamente la propria volontà.

 

La domanda che mi sono sempre posto è: ma fino a che punto arriva la delega che io do ad un altro ?

 

A parte che succede che questi delegati risultino dei faccendieri, ladri e a volte pure mafiosi, si autodeterminino lo stipendio e i rimborsi e tutto il resto (e io pago) e tutto quello che abbiamo e non abbiamo visto e sentito negli ultimi 50 anni almeno, personalmente per alcune decisioni NON lascio la delega a nessuno, mi spiego:

 

In questi giorni mandiamo armi all'Ucraina, spostiamo qualche mezzo e qualche soldato, seguendo le decisioni dell'UE e della Nato a cui abbiamo aderito (per la UE come moneta e qualcos'altro, non sarei così sicuro per l'esercito); non che ritenga sbagliata la cosa (anche se vuol dire da un lato buttare benzina sul fuoco), ma voi dareste mai delega a qualcuno di poter decidere di mandare vostro figlio o voi stessi in un teatro di guerra o peggio ancora di correre il rischio di scatenarne una nella quale sareste coinvolti ?

Personalmente MAI ! 

Non darei una delega simile neanche a mio fratello, forse ai miei genitori, ma con qualche dubbio.

Una decisione del genere voglio prenderla io direttamente !

Credo che sarebbe il massimo della democrazia ... giusto ?

Fate un referendum, spiegato bene, e il popolo, ossia quello che poi muore sparato o bombardato come è sempre avvenuto in più di 2000 anni di storia, decide cosa vuole fare (ed è poi da vedere se chi è contrario, partecipa oppure se ne va).

 

Personalmente darei delega ai nostri governanti solamente per quanto concerne la cosiddetta ordinaria amministrazione; su tutto ciò che esula, il voto lo esprime l'intera nazione.

 

Art. 11 della Costituzione

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;

consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


Ripudiare = Respingere decisamente

 

Questo articolo viene sistematicamente scavalcato per la seconda parte; la prima sembra molto diretta e decisa; la seconda parte sembra labile, non esplicita che si può muovere guerra ad altre nazioni per determinati motivi ... (infatti facciamo missioni di pace, con i soldati armati fino ai denti, guerra preventiva, interventi aerei veri e propri in Libia ecc); sembra di essere sempre fermi al vecchio detto ...

Si vis pacem, para bellum (Vegezio)

Meditate ...

 

Russia vs Ukraina - E' partito un embolo ?

Nel 2022 in Europa si pensava una cosa del genere non si sarebbe più vista; naturalmente ci sono motivazioni che vanno oltre quello che in generale stanno comunicando i media e i personaggi coinvolti, però questa cosa mi lascia basito.

Se la Russia conquista il mondo, allora la cosa ha una sua coerenza; altrimenti cosa spera di ottenere ?

Anche se occupasse l'intera Ukraina, senza scatenare un conflitto con il resto d'Europa e la Nato (il che è tutto da vedere), dopo, se smettesse di invadere qualunque cosa, con chi farebbe affari ? Quale azienda, investitore, Nazione farebbe ancora affari con la Russia ?

Spera nella Cina o nell'India ? Perchè se altre nazioni lo facessero potrebbero esserci forti ritorsioni. Il gas e il resto, bisogna venderlo a qualcuno, altrimenti te lo puoi solo sniffare; magari nessuno lo accetterebbe, manco gratis; economicamente è un autogol per i prossimi vent'anni ...

Scongiurando un allargamento della guerra, anzi, molto dipende da chi vicino al Leader russo spinge per una guerra, come i militari che da decenni hanno le dita che prudono (in buona compagnia di alcuni dei loro colleghi americani) oppure spinge per una normalizzazione e una ripresa degli affari, come i vari ricconi, oligarchi come vengono definiti, che da questa situazione potrebbero uscirne rovinati.

Di solito questi problemi vengono risolti internamente, anche se non sempre accade (pensate se l'attentato a Hitler del 1944 non fosse fallito, la Germania avrebbe avuto metà dei morti che ha subito, metà, negli ultimi 10 mesi di guerra); che è anche la cosa migliore.

Lo mandano in pensione, lo tolgono dalla poltrona (non è il caso di essere cruenti), chiedono scusa a tutti o comunque trattano un qualcosa di accettabile, e dimostrano la buona volontà di far ripartire i rapporti in amicizia (un pò come De Gasperi fece per l'Italia dopo la guerra).

Ma che fastidio può dare avere la Nato negli stati confinanti ?

Ti invadono con i carri armati ?

Oggi la guerra si fa con gli hacker, i satelliti, più ancora con le banche, la finanza ecc. ecc.

Insomma, perchè fare a pezzi le case della gente, distruggere strade, ponti, ferrovie e soprattutto ammazzare e far soffrire le persone (soprattutto con le armi); vi sono anche altri metodi per far del male, ma da quelli ci si difende meglio; contro un tank è più difficile. Gli ucraini sono poveri cristi come i russi, gli italiani, i tedeschi, gli americani, gli yemeniti, gli egiziani e tutti gli altri nel mondo; con i soldi che state bruciando, si potrebbe dare da mangiare a chi è affamato; mandare in pensione la gente con ancora qualche anno per godersela, trovare acqua per chi non ne ha, fare cose meravigliose ...

Ebbasta ... smettetela !