Leggo da qualche parte in internet:
La democrazia rappresentativa, nota anche come democrazia indiretta, è una forma di governo in cui i cittadini esercitano il potere politico attraverso i loro rappresentanti, eletti a suffragio, in elezioni libere e periodiche.
In teoria, il detentore del potere politico è il sovrano, cioè il popolo, ma non lo esercita da solo. In questo senso, la democrazia indiretta sorge a causa delle difficoltà che comportano l'effettiva performance di ogni singolo cittadino delle nazioni di milioni di persone come attore politico davanti allo Stato, in modo da creare la figura della rappresentatività.
Questo è il motivo per cui la democrazia rappresentativa utilizza meccanismi di partecipazione dei cittadini come il voto per investire la legittimità affinché i rappresentanti eletti agiscano e prendano decisioni per conto dei loro elettori.
Sintetizzando il concetto, non potendo ogni cittadino con diritto di voto, essere coinvolto in tutte le decisioni da prendere, perchè ci impiegheremo una vita e perchè molti non capirebbero neanche il titolo di quello di cui si sta discutendo, si delega qualcuno preposto per proporre e votare le varie leggi e tutto il resto. Salvo ogni tanto fare un referendum, solitamente abrogativo, in cui ogni elettore può esprimere direttamente la propria volontà.
La domanda che mi sono sempre posto è: ma fino a che punto arriva la delega che io do ad un altro ?
A parte che succede che questi delegati risultino dei faccendieri, ladri e a volte pure mafiosi, si autodeterminino lo stipendio e i rimborsi e tutto il resto (e io pago) e tutto quello che abbiamo e non abbiamo visto e sentito negli ultimi 50 anni almeno, personalmente per alcune decisioni NON lascio la delega a nessuno, mi spiego:
In questi giorni mandiamo armi all'Ucraina, spostiamo qualche mezzo e qualche soldato, seguendo le decisioni dell'UE e della Nato a cui abbiamo aderito (per la UE come moneta e qualcos'altro, non sarei così sicuro per l'esercito); non che ritenga sbagliata la cosa (anche se vuol dire da un lato buttare benzina sul fuoco), ma voi dareste mai delega a qualcuno di poter decidere di mandare vostro figlio o voi stessi in un teatro di guerra o peggio ancora di correre il rischio di scatenarne una nella quale sareste coinvolti ?
Personalmente MAI !
Non darei una delega simile neanche a mio fratello, forse ai miei genitori, ma con qualche dubbio.
Una decisione del genere voglio prenderla io direttamente !
Credo che sarebbe il massimo della democrazia ... giusto ?
Fate un referendum, spiegato bene, e il popolo, ossia quello che poi muore sparato o bombardato come è sempre avvenuto in più di 2000 anni di storia, decide cosa vuole fare (ed è poi da vedere se chi è contrario, partecipa oppure se ne va).
Personalmente darei delega ai nostri governanti solamente per quanto concerne la cosiddetta ordinaria amministrazione; su tutto ciò che esula, il voto lo esprime l'intera nazione.
Art. 11 della Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Ripudiare = Respingere decisamente
Questo articolo viene sistematicamente scavalcato per la seconda parte; la prima sembra molto diretta e decisa; la seconda parte sembra labile, non esplicita che si può muovere guerra ad altre nazioni per determinati motivi ... (infatti facciamo missioni di pace, con i soldati armati fino ai denti, guerra preventiva, interventi aerei veri e propri in Libia ecc); sembra di essere sempre fermi al vecchio detto ...
Si vis pacem, para bellum (Vegezio)
Meditate ...