inteso proprio sotto terra, in quella zona.
Donbass superficie: 51368 kmq
Poco meno di Piemonte + Lombardia + Valle d'Aosta
(Spero di aver inserito la mappa corretta)
Il Donbass è una delle regioni più ricche d'Europa, considerando le riserve energetiche (Carbone, gas e petrolio) e le terre rare.
L’Ucraina è la più grande riserva in Europa (seconda nel mondo) di manganese (il 12% delle riserve mondiali), localizzate soprattutto nel bacino del Dnipro.
Possiede oltre 30 miliardi di tonnellate di ferro, pari al 6% delle riserve mondiali (seconda nel mondo).
Degli 88 giacimenti in tutto il Paese, la maggior parte sono nel Donbass: a Kremenchuk, Kerch, Mariupol, Belozersky e Kryvyi Rih.
È ai primi posti in Europa e decima nel mondo, per le riserve di titanio: nell’ex Unione sovietica era lo Stato con il monopolio per la produzione di titanio concentrato e oggi rappresenta il 20% del mercato globale.
Stessa situazione per i depositi di uranio (ci sono quattro centrali per un totale di quindici reattori nucleari). Quella di Zaporizhzhia nel sud est (ma non nel Donbass) è la più grande d'Europa e la nona più grande del mondo.
Ottava nel mondo per riserve di carbone (33,9 miliardi di tonnellate).
Detiene il 20% delle risorse mondiali di grafite.
Detiene il primato mondiale del caolino, un’argilla usata nell’edilizia, in agricoltura e nella cosmesi, con il 18% delle riserve globali.
Terza in Europa (tredicesima nel mondo) per riserve di shale gas (22 trilioni di metri cubi).
Dal Donbass proviene il 90% del gas neon, base dei chip elettronici. La Iceblick, fondata 32 anni fa a Odessa, produce il 65% di tutto il neon del mondo.
Le rocce dell’area sono pregiate perché il litio non è contaminato da altri metalli (zinco, piombo, cadmio) bensì ricco di quarzo e silice da vendere all’industria della ceramica.
Altri minerali e terre rare - cobalto, cromo, tantalio, niobio, berillio, zirconio, scandio, molibdeno – si trovano nel sottosuolo, cruciali per produrre dalle fibre ottiche ai catalizzatori
Normalmente il processo per estrarre e rifinire questi minerali richiede alta intensità di manodopera e genera forte inquinamento, perché si trovano spesso con sostanze radioattive.
Ci sono i combustibili fossili: nelle miniere del Donbass, soprattutto nella zona di Donetsk e nel bacino del Dnipro, sono custodite oltre 100 miliardi di tonnellate di carbone, ai tempi dell’Urss forniva il 50% dell’acciaio prodotto nell'Unione.
In questa regione si trovano giacimenti per 135 milioni di tonnellate di petrolio e 1,1 trilioni di metri cubi di riserve di gas naturale.
Per finire:
L’Ucraina è divisa in due dal fiume Dnepr: a est risorse minerarie e industrie, a ovest le coltivazioni agricole del “granaio d’Europa”
L'Ucraina è il primo produttore al mondo di olio di semi di girasole, il quinto di mais, il settimo di grano, il terzo di patate, il sesto di barbabietole da zucchero.
Oltre a tutte le altre motivazioni più volte dichiarate da parte di chi sta combattendo questo conflitto, direttamente e non, difficile non pensare che ci sia un discorso economico dietro a quanto sta accadendo in Ucraina da un paio di mesi a questa parte.
Meditate gente, meditate ...
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Terre rare: sono un gruppo di diciassette elementi chimici, più precisamente: cerio (Ce), disprosio (Dy), erbio (Er), europio (Eu), gadolinio (Gd), olmio (Ho), lantanio (La), lutezio (Lu), neodimio ( Nd), praseodimio (Pr), promezio (Pm), samario (Sm), scandio (Sc), terbio (Tb), tulio (Tm), itterbio (Yb) e ittrio (Y).
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