martedì 12 settembre 2023

ANALFABETISMO (Totale, Funzionale, di Ritorno ecc)

E' un annetto che non posto qualcosa; mi sono distratto un attimo ...

Ci sarebbe da postare anche più volte al giorno, ma il tempo è tiranno ...

Prendendo spunto da una chat tra amici, ormai genitori e quasi in età da nonni, voglio condividere una riflessione;

dalla chat ...

Xx posta
L'annuncio del Governo: "Stop al blocco dei diesel Euro5 dal 15 settembre in tutta l'area metropolitana di Torino" (da Torino Today. Tutti i diritti riservati)

Yy risponde
è una notizia fake

Xx
Speriamo

Yy posta in uno specchietto di annuncio 
"I veicoli diesel euro5 potranno circolare in tutto il Piemonte fino all'autunno 2025 (decreto approvato dal Consiglio dei Ministri)"

aggiungendo che è notizia di oggi

Ora, se Xx avesse letto l'articolo che seguiva il titolo, avrebbe anche scoperto che non aveva ben inteso il senso del titolo dell'articolo ... che più volte diceva 

Il Governo accelera sullo stop ai blocchi per i mezzi diesel Euro5 inizialmente previsti in Piemonte per il prossimo 15 settembre 2023 ... 
E' verosimile che già la prossima settimana si possa evitare il blocco ... 
riguardo alla sospensione del blocco dei diesel Euro5 previsto a partire dal 15 settembre in Piemonte ...

Ma se ci pensate, Stop al blocco, significa che non ci sarà il blocco ... giusto ?
In italiano vuol dire questa cosa, o no ... ?

Il bello è che anche Yy non ha capito e infatti risponde che è una fake e posta che i veicoli potranno circolare

Questo post si riallaccia a quello del 25 dicembre 2015

I diversi livelli di alfabetizzazione

Il programma OCSE PISA (Programme for International Student Assessment) riconosce sei livelli di alfabetizzazione principali:

  • 1: competenza alfabetica molto modesta al limite dell’analfabetismo (analfabetismo funzionale grave);
  • 2: possesso di un limitato patrimonio di competenze di base (analfabetismo funzionale non grave). Implica saper riconoscere l’idea principale in un testo semplice;
  • 3: competenze sufficienti per poter analizzare un testo di cui si ha familiarità;
  • 4: buone conoscenze per poter analizzare la maggior parte dei testi;
  • 5: capacità riflessive ed interpretative tali da rendere possibile analizzare la quasi totalità dei testi, anche alcuni tra quelli complessi; 
  • 6: conoscenze elevate o molto elevate che permettono di confrontare ed integrare in maniera dettagliata e precisa più informazioni da più testi complessi.

Sotto il livello 1 si può parlare di analfabetismo totale.

La maggior parte degli studiosi considerano il livello 3 come livello base per garantire un corretto inserimento nelle dinamiche della vita sociale, economica e occupazionale.

L’OCSE PISA del 2015 indica che il 20,9% della popolazione italiana tra i 16 e i 65 anni (circa 8 milioni di persone) non supera il livello 1.

Il livello 2 è raggiunto dal 25,4% (circa 9,9 milioni di persone).

Il livello 5 è raggiunto dal 5,1% (circa 2 milioni di persone), mentre il livello più alto, il 6, dal solo 0,6% (circa 230.000 persone).

Si può parlare dunque di una percentuale di analfabeti funzionali che non raggiungono il livello 3 di circa il 46,3% della popolazione tra i 16 e 65 anni.

Nel 2018 l'OCSE ha valutato studenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni.

Ciò che emerge è che circa il 24% degli studenti italiani di 15-16 anni non raggiunge almeno la competenza di livello 2 nella lettura. Questi studenti non sono in grado di identificare l'idea principale in un testo di lunghezza moderata, trovare informazioni basate su espliciti, anche se a volte complessi criteri e riflettere sullo scopo e la forma dei testi.
Il dato risulta stabile rispetto al 2015.

Se a questo aggiungiamo

Il 4,6% degli italiani con più di 9 anni è analfabeta. (Infondata - Sole 24 ore - 07/11/21)


Queste persone votano, condizionano direttamente e indirettamente le scelte e le proposte di programmi e attività culturali, ricreative, sportive, comunicative, organizzative ecc ecc.

Meditate gente, meditate ... (chi è in grado) 🤭

mercoledì 6 luglio 2022

COVID - 19 - Ci risiamo

Dal giornale di ieri, apprendo che 80.000 ragazzi da oltre 100 Paesi hanno ballato al Parco Dora di Torino. Nona edizione del KappaFutureFestival, dal giovedì al sabato da mezzogiorno a mezzanotte (in effetti l'articolo contiene alcune incongruenze sui dati, ma la sostanza non cambia), ben bene accalcati.

Sempre sullo stesso giornale, alcune pagine dopo, il titolo Omicron, oltre 1 milione di positivi e il doppio sono quelli non registrati, seguito dall'allarme che nei prossimi mesi il livello dell'epidemia rischia di mettere nuovamente sotto pressione le strutture sanitarie e la richiesta di ulteriore dose di vaccino e di obbligo di utilizzo delle mascherine.

Se così fosse, la proposta di sparare su chi partecipa e soprattutto su chi permette manifestazioni del genere, mi sembrerebbe il minimo sindacale ...

meditate ....

mercoledì 11 maggio 2022

Donbass - Cosa c'è sotto ?

Riprendo due articoli, del Corriere della Sera del 9 aprile 2022 e di Repubblica del 18 aprile 2022 dei quali riporto i link della pagina, così da avere una panoramica di cosa si cela sotto il Donbass ...
inteso proprio sotto terra, in quella zona.

Donbass superficie: 51368 kmq

Poco meno di Piemonte + Lombardia + Valle d'Aosta

(Spero di aver inserito la mappa corretta)

Il Donbass è una delle regioni più ricche d'Europa, considerando le riserve energetiche (Carbone, gas e petrolio) e le terre rare.

L’Ucraina è la più grande riserva in Europa (seconda nel mondo) di manganese (il 12% delle riserve mondiali), localizzate soprattutto nel bacino del Dnipro.

Possiede oltre 30 miliardi di tonnellate di ferro, pari al 6% delle riserve mondiali (seconda nel mondo).

Degli 88 giacimenti in tutto il Paese, la maggior parte sono nel Donbass: a Kremenchuk, Kerch, Mariupol, Belozersky e Kryvyi Rih.

È ai primi posti in Europa e decima nel mondo, per le riserve di titanio: nell’ex Unione sovietica era lo Stato con il monopolio per la produzione di titanio concentrato e oggi rappresenta il 20% del mercato globale.

Stessa situazione per i depositi di uranio (ci sono quattro centrali per un totale di quindici reattori nucleari). Quella di Zaporizhzhia nel sud est (ma non nel Donbass) è la più grande d'Europa e la nona più grande del mondo.

Ottava nel mondo per riserve di carbone (33,9 miliardi di tonnellate).

Detiene il 20% delle risorse mondiali di grafite.

Detiene il primato mondiale del caolino, un’argilla usata nell’edilizia, in agricoltura e nella cosmesi, con il 18% delle riserve globali.

Terza in Europa (tredicesima nel mondo) per riserve di shale gas (22 trilioni di metri cubi).

Dal Donbass proviene il 90% del gas neon, base dei chip elettronici. La Iceblick, fondata 32 anni fa a Odessa, produce il 65% di tutto il neon del mondo.

Le rocce dell’area sono pregiate perché il litio non è contaminato da altri metalli (zinco, piombo, cadmio) bensì ricco di quarzo e silice da vendere all’industria della ceramica.

Altri minerali e terre rare - cobalto, cromo, tantalio, niobio, berillio, zirconio, scandio, molibdeno – si trovano nel sottosuolo, cruciali per produrre dalle fibre ottiche ai catalizzatori

Normalmente il processo per estrarre e rifinire questi minerali richiede alta intensità di manodopera e genera forte inquinamento, perché si trovano spesso con sostanze radioattive.

Ci sono i combustibili fossili: nelle miniere del Donbass, soprattutto nella zona di Donetsk e nel bacino del Dnipro, sono custodite oltre 100 miliardi di tonnellate di carbone, ai tempi dell’Urss forniva il 50% dell’acciaio prodotto nell'Unione.

In questa regione si trovano giacimenti per 135 milioni di tonnellate di petrolio e 1,1 trilioni di metri cubi di riserve di gas naturale. 

Per finire:

L’Ucraina è divisa in due dal fiume Dnepr: a est risorse minerarie e industrie, a ovest le coltivazioni agricole del “granaio d’Europa

L'Ucraina è il primo produttore al mondo di olio di semi di girasole, il quinto di mais, il settimo di grano, il terzo di patate, il sesto di barbabietole da zucchero.


Oltre a tutte le altre motivazioni più volte dichiarate da parte di chi sta combattendo questo conflitto, direttamente e non, difficile non pensare che ci sia un discorso economico dietro a quanto sta accadendo in Ucraina da un paio di mesi a questa parte.

Meditate gente, meditate ...

__________________________________________________________


Terre rare: sono un gruppo di diciassette elementi chimici, più precisamente: cerio (Ce), disprosio (Dy), erbio (Er), europio (Eu), gadolinio (Gd), olmio (Ho), lantanio (La), lutezio (Lu), neodimio ( Nd), praseodimio (Pr), promezio (Pm), samario (Sm), scandio (Sc), terbio (Tb), tulio (Tm), itterbio (Yb) e ittrio (Y).


https://www.repubblica.it/economia/2022/04/18/news/ucraina_acciaio_e_miniere_ecco_il_tesoro_del_donbass_che_fa_gola_a_putin-345979768/

martedì 1 marzo 2022

Democrazia e delega

Leggo da qualche parte in internet:

La democrazia rappresentativa, nota anche come democrazia indiretta, è una forma di governo in cui i cittadini esercitano il potere politico attraverso i loro rappresentanti, eletti a suffragio, in elezioni libere e periodiche.

In teoria, il detentore del potere politico è il sovrano, cioè il popolo, ma non lo esercita da solo. In questo senso, la democrazia indiretta sorge a causa delle difficoltà che comportano l'effettiva performance di ogni singolo cittadino delle nazioni di milioni di persone come attore politico davanti allo Stato, in modo da creare la figura della rappresentatività.

Questo è il motivo per cui la democrazia rappresentativa utilizza meccanismi di partecipazione dei cittadini come il voto per investire la legittimità affinché i rappresentanti eletti agiscano e prendano decisioni per conto dei loro elettori.

 

Sintetizzando il concetto, non potendo ogni cittadino con diritto di voto, essere coinvolto in tutte le decisioni da prendere, perchè ci impiegheremo una vita e perchè molti non capirebbero neanche il titolo di quello di cui si sta discutendo, si delega qualcuno preposto per proporre e votare le varie leggi e tutto il resto. Salvo ogni tanto fare un referendum, solitamente abrogativo, in cui ogni elettore può esprimere direttamente la propria volontà.

 

La domanda che mi sono sempre posto è: ma fino a che punto arriva la delega che io do ad un altro ?

 

A parte che succede che questi delegati risultino dei faccendieri, ladri e a volte pure mafiosi, si autodeterminino lo stipendio e i rimborsi e tutto il resto (e io pago) e tutto quello che abbiamo e non abbiamo visto e sentito negli ultimi 50 anni almeno, personalmente per alcune decisioni NON lascio la delega a nessuno, mi spiego:

 

In questi giorni mandiamo armi all'Ucraina, spostiamo qualche mezzo e qualche soldato, seguendo le decisioni dell'UE e della Nato a cui abbiamo aderito (per la UE come moneta e qualcos'altro, non sarei così sicuro per l'esercito); non che ritenga sbagliata la cosa (anche se vuol dire da un lato buttare benzina sul fuoco), ma voi dareste mai delega a qualcuno di poter decidere di mandare vostro figlio o voi stessi in un teatro di guerra o peggio ancora di correre il rischio di scatenarne una nella quale sareste coinvolti ?

Personalmente MAI ! 

Non darei una delega simile neanche a mio fratello, forse ai miei genitori, ma con qualche dubbio.

Una decisione del genere voglio prenderla io direttamente !

Credo che sarebbe il massimo della democrazia ... giusto ?

Fate un referendum, spiegato bene, e il popolo, ossia quello che poi muore sparato o bombardato come è sempre avvenuto in più di 2000 anni di storia, decide cosa vuole fare (ed è poi da vedere se chi è contrario, partecipa oppure se ne va).

 

Personalmente darei delega ai nostri governanti solamente per quanto concerne la cosiddetta ordinaria amministrazione; su tutto ciò che esula, il voto lo esprime l'intera nazione.

 

Art. 11 della Costituzione

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;

consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


Ripudiare = Respingere decisamente

 

Questo articolo viene sistematicamente scavalcato per la seconda parte; la prima sembra molto diretta e decisa; la seconda parte sembra labile, non esplicita che si può muovere guerra ad altre nazioni per determinati motivi ... (infatti facciamo missioni di pace, con i soldati armati fino ai denti, guerra preventiva, interventi aerei veri e propri in Libia ecc); sembra di essere sempre fermi al vecchio detto ...

Si vis pacem, para bellum (Vegezio)

Meditate ...

 

Russia vs Ukraina - E' partito un embolo ?

Nel 2022 in Europa si pensava una cosa del genere non si sarebbe più vista; naturalmente ci sono motivazioni che vanno oltre quello che in generale stanno comunicando i media e i personaggi coinvolti, però questa cosa mi lascia basito.

Se la Russia conquista il mondo, allora la cosa ha una sua coerenza; altrimenti cosa spera di ottenere ?

Anche se occupasse l'intera Ukraina, senza scatenare un conflitto con il resto d'Europa e la Nato (il che è tutto da vedere), dopo, se smettesse di invadere qualunque cosa, con chi farebbe affari ? Quale azienda, investitore, Nazione farebbe ancora affari con la Russia ?

Spera nella Cina o nell'India ? Perchè se altre nazioni lo facessero potrebbero esserci forti ritorsioni. Il gas e il resto, bisogna venderlo a qualcuno, altrimenti te lo puoi solo sniffare; magari nessuno lo accetterebbe, manco gratis; economicamente è un autogol per i prossimi vent'anni ...

Scongiurando un allargamento della guerra, anzi, molto dipende da chi vicino al Leader russo spinge per una guerra, come i militari che da decenni hanno le dita che prudono (in buona compagnia di alcuni dei loro colleghi americani) oppure spinge per una normalizzazione e una ripresa degli affari, come i vari ricconi, oligarchi come vengono definiti, che da questa situazione potrebbero uscirne rovinati.

Di solito questi problemi vengono risolti internamente, anche se non sempre accade (pensate se l'attentato a Hitler del 1944 non fosse fallito, la Germania avrebbe avuto metà dei morti che ha subito, metà, negli ultimi 10 mesi di guerra); che è anche la cosa migliore.

Lo mandano in pensione, lo tolgono dalla poltrona (non è il caso di essere cruenti), chiedono scusa a tutti o comunque trattano un qualcosa di accettabile, e dimostrano la buona volontà di far ripartire i rapporti in amicizia (un pò come De Gasperi fece per l'Italia dopo la guerra).

Ma che fastidio può dare avere la Nato negli stati confinanti ?

Ti invadono con i carri armati ?

Oggi la guerra si fa con gli hacker, i satelliti, più ancora con le banche, la finanza ecc. ecc.

Insomma, perchè fare a pezzi le case della gente, distruggere strade, ponti, ferrovie e soprattutto ammazzare e far soffrire le persone (soprattutto con le armi); vi sono anche altri metodi per far del male, ma da quelli ci si difende meglio; contro un tank è più difficile. Gli ucraini sono poveri cristi come i russi, gli italiani, i tedeschi, gli americani, gli yemeniti, gli egiziani e tutti gli altri nel mondo; con i soldi che state bruciando, si potrebbe dare da mangiare a chi è affamato; mandare in pensione la gente con ancora qualche anno per godersela, trovare acqua per chi non ne ha, fare cose meravigliose ...

Ebbasta ... smettetela !

lunedì 24 gennaio 2022

Elezioni Presidente della Repubblica

Poche idee piuttosto confuse. Se va su uno cade il Governo e si va ad elezioni anticipate, se va su un altro ci facciamo la figura ... solita ... ma non è detto nulla del genere ... basterebbe avere una discreta memoria; comunque: alla fine magari quello in carica allunga di un paio di anni (come è già capitato), mettendosi una mano sul cuore e l'altra sulla coscienza (anche perchè quasi sicuramente cambieremmo in peggio) senza lasciarci alle scorribande partitiche; l'altro finisce il suo mandato e poi probabilmente sarà il successore di questo (anche perchè altrimenti non si capisce perchè si sia fatto coinvolgere negli affari interni di questo martoriato Paese); faremo entrambe le elezioni nel medesimo periodo e ho paura che il nuovo Governo ci farà rimpiangere gli ultimi ... boh ! Speriamo sia il male minore ...


Aggiornamento del 1 marzo 2022;

La prima parte è andata come previsto; vediamo se fra un paio di anni, ossia quando terminerà l'attuale Governo, si rinnoverà anche l'attuale Presidente, come già ha fatto quello precedente.

mercoledì 3 febbraio 2021

COVID -19 - Decessi in Italia 2020

 Al di là delle opinioni di allarmisti o negazionisti, credo che il numero di morti in Italia del 2020, in assenza di altre cause eccezionali riscontrabili nello stesso periodo, possano rappresentare un indice significativo di quanto il Covid abbia influito sui decessi dell'anno appena passato.

Confrontando il dato con gli anni precedenti, è possibile quantificare quanto il Covid sia stato causa, direttamente o indirettamente, dei decessi; c'è chi è morto proprio per il Covid, chi con patologie già esistenti abbia visto peggiorare brutalmente la propria situazione, chi anche se non infettato dal Covid possa aver subito ritardi nelle cure di altre patologie per la situazione critica delle strutture sanitarie e per questo trapassato (probabilmente verrà registrata una diminuzione delle morti da incidente stradale, per i limiti che in certi periodi sono stati imposti al movimento delle persone).

In sostanza, non è spesso semplice stabilire se con o senza Covid una persona sarebbe comunque deceduta, o se avrebbe continuato a vivere per anni o per mesi e via dicendo; si può invece evidenziare se il 2020 ha avuto un numero di decessi piuttosto divergente rispetto a quelli registrati anno dopo anno in Italia, oppure no.

I dati Istat Gennaio-Agosto 2020, ossia 8 mesi, indicano 475.674 decessi (di tutte le categorie); non contemplando una seconda ondata verificatasi verso la fine dell'anno, con un semplice calcolo matematico 475.674/8x12 = 713.511 decessi per l'intero anno.

I dati Istat Gennaio-Ottobre 2020 di 588.331 decessi; proiettato sui 12 mesi = 705.997


Totale decessi al 31 ottobre 2020  588.331,0
Totale decessi al 31 ottobre Media 2015-2019 536.024,6
Differenza decessi (2020, Media 2015-2019) 52.306
Variazione  2020 vs Media 2015-2019 9,8 %


Oggi possiamo rilevare, sempre dall'Istat, un dato Gennaio-Novembre (con novembre non definitivo ma previsto) di 664.623 decessi; proiettato sui 12 mesi = 725.043

Da questi numeri il totale per il 2020 potrebbe aggirarsi (purtroppo) intorno ai 705/725.000 decessi.

Da tenere inoltre conto del fatto che gli infettati di Covid a dicembre manifesteranno le problematiche soprattutto a Gennaio del 2021

Dai dati Istat degli ultimi 5 anni (2015-2019) si registrano un numero di decessi tra i 615.000  e i 650.000

Una differenza tra i 50.000 e addirittura 70/80.000 deceduti in più rispetto al passato, credo non lasci dubbi sul fatto che a causa (diretta e indiretta) del Covid, siano morte un numero di persone ben maggiore che poco spazio lascia ai vari negazionisti.

Poi ognuno creda a quello che vuole credere .....