venerdì 18 maggio 2018

Negozi - Grande Distribuzione

Molto spesso tra amici si discute di quanto i piccoli negozi al dettaglio soffrano (e chiudano le serrande) poiché la grande distribuzione (ipermercati) può praticare prezzi più bassi, maggior offerta, orari h. 24; se il negozio non si è "specializzato" in qualcosa di appetibile per i clienti (ad esempio una gastronomia buona o una ferramenta che fornisce indicazioni precise su come eseguire lavori "fai da te") probabilmente agonizzerà fino alla propria dipartita dal mercato. In generale ovviamente spiace; si perde anche in umanità inaridendo una serie di pratiche sociali, che vanno oltre la mera compravendita di prodotti.
A tal proposito, ricordo che da ragazzino, intorno alla metà degli anni '70, vedevo in TV una serie di film comici francesi, in particolare uno, prodotto nel 1973 ("Le grand bazar", arrivato da noi pochi anni dopo) intitolato "cinque matti al supermercato" (su internet li trovate tutti, " ... vanno in guerra, alla corrida, allo stadio, al servizio di leva" ecc); in sintesi, vicino ad un paesello francese arriva un supermercato che porta via praticamente tutti i clienti ai negozianti della zona, che accettano di lavorare al suo interno ad eccezione di un bar, emporio che non vuole arrendersi (cinque ragazzi si offrono di portare via i prodotti del supermercato così da procurare la merce da vendere a costo zero ...). I francesi hanno avuto i medesimi problemi nostri, al riguardo, con parecchi anni di anticipo, visto lo sviluppo del settore sul loro territorio (i marchi sono noti credo a tutti).
Questo per trovare una risposta alla seguente domanda: ma se sono 40/45 anni che la Grande Distribuzione causa situazioni del genere, perché questa cosa tutte le volte genera "sorpresa" ?
Perché nel frattempo tantissimi negozianti non hanno cercato (almeno) un qualche rimedio verso questa onda che prima o poi sarebbe arrivata anche nella loro zona, probabilmente ?
Chi ha ereditato l'attività dalla famiglia, avrebbe magari dovuto cercare il modo di trasformarla o di cederla (a questo punto la domanda l'avrei fatta all'acquirente) ma chi negli ultimi 20/25 anni ha aperto un negozio, che poi si è trovato minacciato da questa realtà, dove ha vissuto per non immaginare la fine che rischiava di fare ?
Avevano fatto addirittura dei film al riguardo .....
E' sempre solo colpa del mondo cattivo (che di colpe ne ha certamente tante) oppure si poteva provare a parare il colpo ?
Meditate ...

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