venerdì 25 dicembre 2015

Scuola - Laurea



Dati OCSE e Eurostat relativi alla quota di laureati nella popolazione delle diverse nazioni europee e non

2004-2013



2015








Se oltre a questo consideriamo in quali facoltà si è conseguita la laurea; la qualità degli Atenei e come lo studente ha conseguito il titolo .....

Aggiornamento del 23/10/2017
Andate a vedere la pubblicazione della ricerca OCSE di questi giorni sulla situazione dei laureati italiani .... altro che cervelli in fuga
Buon Natale a tutti !!!

venerdì 18 dicembre 2015

Auto - Tuning


... unz ... unz ... unz ... gomito fuori dal finestrino (brinato d'inverno), cappellino tipo baseball, volume a palla, spoilerino sopra il lunotto, qualcosa che ciondola dal retrovisore, pneumatici ribassati, vetri privacy, prese d'aria, minigonne, luci supercar ..... unz ... unz ... unz ... e lo sguardo ... esageratamente intelligente.

mercoledì 16 dicembre 2015

Auto - Privacy


Cinque anni fa ho preso una multa per eccesso di velocità (120 km/ora anzichè 100, in un pomeriggio di agosto dove in tutta l'autostrada eravamo io e il velox; però il limite l'ho superato e quindi ...); guidando un'auto aziendale ho chiesto al poliziotto addetto di visionare la foto del velox e di poter vedere chi effettivamente fosse alla guida del veicolo (per detrarre i punti dalla patente, ma immagino in caso venga investito qualcuno .....).
Sorpresa ! La targa e l'auto erano corrette (viste da dietro), ma per motivi di privacy non era possibile scattare foto per identificare il guidatore.
In sostanza, uno infrangeva la legge e la privacy ne tutelava l'dentità.
Speriamo sia cambiata.

Auto - Vetri oscurati


Negli anni '70 esistevano leggi che vietavano di oscurare i vetri dei veicoli poichè si doveva vedere in faccia chi occupava i veicoli stessi; questo perchè in periodo di brigatismo diffuso non si poteva celare il proprio volto (anche se esistevano già i passamontagna ....).
A quanto pare, negli ultimi anni, vi sono state più modifiche sostanziali, tant'è che vi sono parecchi dubbi sul fatto che solamente i vetri posteriori possano essere oscurati e che alcune auto (soprattutto straniere) escono dalle fabbriche con gli anteriori laterali scuri (per le strade inoltre si trova di tutto).
Una delle ultime regolamentazioni italiane risale al 2002 (successivamente modificata) e permette ancora oggi, questo di sicuro, l'oscuramento dei vetri posteriori.
Dopo l'11 settembre 2001 si sono intraprese guerre contro il terrorismo in mezzo mondo; l'Italia ha, nel medesimo periodo, "alleggerito" norme nate per contrastare tale fenomeno ....

lunedì 14 dicembre 2015

Letture - Particolari


A me è piaciuto; un angolo diverso per guardare la vita di tutti i giorni.
"Ufficio di scollocamento - una proposta per ricominciare a vivere", editore Chiarelettere.
Poi ognuno fa le proprie scelte.

Aggiornamento del 22 maggio 2018

Del medesimo Autore ed Editore "Adesso basta" rieditato nel 2017 (quindi dopo alcuni anni di vita vissuta successivamente alla scelta di "downshifting").

Alcune considerazioni risultano già "datate" (ad es. il calcolo dei denari necessari e di come ottenere le somme mancanti), il principio è sempre degno di considerazione e di riflessione.

Assicurazioni - Fregature


Dal 2002 al 2010 ho avuto un'auto aziendale.
Per otto anni circa non ho avuto una assicurazione RC auto a me intestata.
In questo periodo non ho avuto incidenti o accadimenti di sorta per peggiorare la mia classe di merito.
Nel 2010 compro un mezzo a me intestato e, meraviglia, mi trovo applicata la classe di merito più alta, e pertanto la più costosa.
Premesso che fino al 2002 avevo la classe di merito più bassa di tutte, è successo che dopo 5 anni di mancanza di un'assicurazione a me intestata, il "sistema" mi abbia dimenticato e retrocesso alla classe peggiore; risultato: un costo doppio rispetto a quello che la mia "carriera" di automobilista doveva assegnarmi. Ovviamente sto recuperando anno dopo anno continuando a pagare più di quello che dovrei.
Complimenti.

domenica 13 dicembre 2015

Letture - Risparmio


Tempo fa ho letto un paio di libricini che consiglio a tutti, sono di piccolo formato e di 2/300 pagine circa, si leggono velocemente; "Il risparmio tradito" e "la pensione tradita".
Anche se datate, risultano tristemente attuali. Su internet trovate tutte le indicazioni.

Letture - in generale


Purtroppo la gente (almeno in Italia) legge poco,
spesso legge cose per mero passatempo,
spesso non capisce quello che sta leggendo,
spesso purtroppo dimentica quello che ha capito.

Pensioni


A quanto pare fra 15/20 anni avremo uno stuolo di pensionati (in maggioranza nati negli anni '60) con pensioni sostanzialmente inferiori a quelle che sino ad oggi sono state erogate a parità di contributi versati. Di fatto oggi stiamo pagando cifre in % più alte dei nostri genitori per ottenere in futuro somme più basse.

Sembra che questa distanza andrà aumentando con proiezioni a 30/35 anni, peggiorando ulteriormente la situazione. Il problema verrà aggravato dal fatto che oggi i pensionati riescono ancora ad avere esenzioni e sgravi, soprattutto per le prestazioni sanitarie (pertanto hanno pensioni più alte e minori spese); l'andamento indica che un pò alla volta queste prestazioni saranno sempre più a pagamento (per i vari tagli di anno in anno applicati); pertanto avremo pensioni più povere e costi maggiori da sostenere.

venerdì 11 dicembre 2015

Banche - Bail-in


Con il termine bail-in si intende l’obbligo per le banche che si trovano in una situazione di dissesto di attingere a risorse interne per il proprio risanamento. Ricorrere a risorse interne significa che potranno anche effettuare prelievi forzosi dai correntisti per "colmare" i buchi di bilancio. Questa norma nasce dalla volontà dei governi europei di continuare a coprire le perdite delle banche che da gennaio in poi dovranno provvedere da sole a mettere in ordine i propri conti. Viene posto così un freno all’intervento dello Stato nelle crisi delle banche italiane.

Il provvedimento, come detto, è stato preso per conformarsi alla direttiva europea numero 2014/59 che autorizza, appunto, il bail-in su azioni, obbligazioni e conti correnti con depositi superiori ai 100mila euro (al di sotto di questa cifra, infatti, i conti correnti sono protetti dal sistema di garanzia dei depositi, già in vigore).
Come funziona Bail-in 
L’introduzione della normativa pertanto, determina che non sarà più lo Stato a dover farsi carico delle perdite poichè, nell’ordine, saranno chiamati ad intervenire:
– gli azionisti;
– i detentori di obbligazioni subordinate e senior (strumenti Additional tier 1 e tier 2);
– i correntisti con liquidità superiore a 100mila euro, per la parte eccedente lo stesso.
Ad azionisti e creditori verrà chiesto un contributo pari all’8% del passivo della banca in crisi. Oltre, saranno le banche ad intervenire mediante il Fondo di risoluzione. Esclusi dal rischio bail-in sono invece i correntisti fino a 100mila euro, i possessori di covered bond, e i debiti verso dipendenti, fisco, enti previdenziali e fornitori.
Entrerà in vigore in Italia a partire dall’1 gennaio 2016.

Banche - Crac



Tutte le volte che leggo certe notizie, penso che lo Stato potrebbe istituire e garantire una banca propria, in cui sia possibile avere:
un c/c a costo zero (ne bolli ne altro),
un c/titoli su cui avere solo titoli di Stato (senza 0,20% di tassazione e piacevolezze varie),
un libretto a risparmio o un c/deposito che renda qualcosa se si vincolano i denari (con eventuale massimale),
un bancomat (sempre gratuito, anche per il negoziante);
un mutuo prima casa (con massimale) e
un eventuale finanziamento (sempre con massimale) per determinati acquisti essenziali o quasi (es. auto, elettrodomestici ecc.)
entrambi al costo del denaro (attualmente infinitesimo),
RC auto, visto che è obbligatoria,
RC casa visto che è auspicabile,
Altro che normalmente è essenziale e che adesso non mi viene in mente ?

Mi viene il dubbio che con le Poste si sia persa una buona occasione in questo senso ...
Nel caso si potrebbe anche vedere favorevolmente il fatto di eliminare il contante con altre ricadute positive su evasione ecc... (se non venisse successivamente modificato in peggio).

Chi volesse servizi e prodotti diversi, potrebbe continuare a rivolgersi agli Istituti di credito, che a questo punto potrebbero essere trattati come tutte le altre aziende (in caso di fallimento).
Mentre a chi volesse semplicemente lasciare il denaro al sicuro da eventuali rapinatori potendone disporre per quelle quattro cose essenziali, poter garantire sonni tranquilli.
Ps.
Se fallisce lo Stato (tipo Argentina), non credo esista garanzia che tenga.

Benvenuti !!!

Ciao a tutti.
L'idea di questo blog è quella di pubblicare notizie, domande, perplessità, idee .....
semplici stupidaggini.
Nessuno è costretto a leggere. Nessuno vuole offendere nessuno.
Se vi va, siete i benvenuti.