A
quanto pare fra 15/20 anni avremo uno stuolo di pensionati (in maggioranza nati
negli anni '60) con pensioni sostanzialmente inferiori a quelle che sino ad
oggi sono state erogate a parità di contributi versati. Di fatto oggi stiamo
pagando cifre in % più alte dei nostri genitori per ottenere in futuro somme
più basse.
Sembra
che questa distanza andrà aumentando con proiezioni a 30/35 anni, peggiorando
ulteriormente la situazione. Il problema verrà aggravato dal fatto che oggi i
pensionati riescono ancora ad avere esenzioni e sgravi, soprattutto per le prestazioni sanitarie (pertanto hanno pensioni più alte e minori spese); l'andamento
indica che un pò alla volta queste prestazioni saranno sempre più a
pagamento (per i vari tagli di anno in anno applicati); pertanto avremo
pensioni più povere e costi maggiori da sostenere.
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