Tutte le volte che leggo certe notizie, penso che lo Stato potrebbe istituire e garantire una banca propria, in cui sia possibile avere:
un
c/c a costo zero (ne bolli ne altro),
un
c/titoli su cui avere solo titoli di Stato (senza 0,20% di tassazione e
piacevolezze varie),
un
libretto a risparmio o un c/deposito che renda qualcosa se si vincolano i
denari (con eventuale massimale),
un
bancomat (sempre gratuito, anche per il negoziante);
un
mutuo prima casa (con massimale) e
un
eventuale finanziamento (sempre con massimale) per determinati acquisti
essenziali o quasi (es. auto, elettrodomestici ecc.)
entrambi
al costo del denaro (attualmente infinitesimo),
RC
auto, visto che è obbligatoria,
RC
casa visto che è auspicabile,
Altro
che normalmente è essenziale e che adesso non mi viene in mente ?
Mi
viene il dubbio che con le Poste si sia persa una buona occasione in questo
senso ...
Nel
caso si potrebbe anche vedere favorevolmente il fatto di eliminare il contante
con altre ricadute positive su evasione ecc... (se non venisse successivamente modificato in
peggio).
Chi volesse servizi e prodotti diversi, potrebbe continuare a rivolgersi agli Istituti
di credito, che a questo punto potrebbero essere trattati come tutte le altre
aziende (in caso di fallimento).
Mentre a chi volesse semplicemente lasciare il denaro al
sicuro da eventuali rapinatori potendone disporre per quelle quattro cose
essenziali, poter garantire sonni tranquilli.
Ps.
Se fallisce lo Stato (tipo Argentina), non credo esista garanzia che tenga.
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