venerdì 11 dicembre 2015

Banche - Crac



Tutte le volte che leggo certe notizie, penso che lo Stato potrebbe istituire e garantire una banca propria, in cui sia possibile avere:
un c/c a costo zero (ne bolli ne altro),
un c/titoli su cui avere solo titoli di Stato (senza 0,20% di tassazione e piacevolezze varie),
un libretto a risparmio o un c/deposito che renda qualcosa se si vincolano i denari (con eventuale massimale),
un bancomat (sempre gratuito, anche per il negoziante);
un mutuo prima casa (con massimale) e
un eventuale finanziamento (sempre con massimale) per determinati acquisti essenziali o quasi (es. auto, elettrodomestici ecc.)
entrambi al costo del denaro (attualmente infinitesimo),
RC auto, visto che è obbligatoria,
RC casa visto che è auspicabile,
Altro che normalmente è essenziale e che adesso non mi viene in mente ?

Mi viene il dubbio che con le Poste si sia persa una buona occasione in questo senso ...
Nel caso si potrebbe anche vedere favorevolmente il fatto di eliminare il contante con altre ricadute positive su evasione ecc... (se non venisse successivamente modificato in peggio).

Chi volesse servizi e prodotti diversi, potrebbe continuare a rivolgersi agli Istituti di credito, che a questo punto potrebbero essere trattati come tutte le altre aziende (in caso di fallimento).
Mentre a chi volesse semplicemente lasciare il denaro al sicuro da eventuali rapinatori potendone disporre per quelle quattro cose essenziali, poter garantire sonni tranquilli.
Ps.
Se fallisce lo Stato (tipo Argentina), non credo esista garanzia che tenga.

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