martedì 22 dicembre 2020

COVID - 19 - Ristori

Vi ricordate nel 2012 il blitz della GdF a Cortina ?

"L’Agenzia delle entrate pubblica i numeri dell’operazione contro i "furbetti del fisco" condotta il 30 dicembre 2012 e nel comunicato ironizza: "Portiamo fortuna". 

In particolare, i ristoranti hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+ 110% rispetto al giorno prima), i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+106% rispetto  al giorno prima), i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello  scorso anno (+104% rispetto al giorno prima)."

Chissà se quest'anno hanno già chiesto e/o chiederanno i cosiddetti RISTORI ?

Soprattutto quelli che da una, due o più generazioni evadono tutto il possibile ...

lunedì 2 novembre 2020

Parole - DELAZIONE

Delazione, una parola che a molti ricorda fatti del ventennio e che anche per questo viene spesso condannata; utilizzata anche per fini personali e motivata anche da ragioni riprovevoli; una denuncia, solitamente anonima (almeno quella vista in senso negativo) con la quale si porta a conoscenza dell'autorità giudiziaria la commissione di un reato o altro illecito, o anche solo del tentativo di commetterlo (o forte sospetto).

E' di qualche giorno fa la notizia di un Sindaco di un paese che vuole denunciare un cittadino che ha segnalato feste (vere o presunte) nonostante il veto imposto dalle recenti normative per il contenimento del virus Covid-19.

Usata per dispetto o peggio per fini personali, dovrebbe essere in qualche modo sanzionata o contenuta, ma facciamo alcuni esempi ...

Vedete dalla vostra finestra alcune persone che in piena notte si aggirano intorno a un bancomat, senza di fatto utilizzarlo oppure attorno alle auto parcheggiate vicino a casa vostra, poi ogni tanto ci sono furti, atti vandalici ecc.; vedete qualcuno col passamontagna (oggi basta la mascherina), con un randello in mano o un coltello aggirarsi nelle scale del palazzo di fronte (o addirittura nel vostro) e casi del genere ... cosa fate ?

Telefonate alla polizia ... oppure no ?

Certo è che se poi dovete identificarvi, le persone segnalate potrebbero tornare a trovarvi e magari questa cosa vi fa desistere dal telefonare ...

Sono potenzialmente ladri o peggio, magari no, ma forse sarebbe meglio controllare.

Se voi vedete una famiglia che vive nel vostro modesto palazzo, viaggiare con macchinoni costosi, portare orologi di marca e vestiti griffati, insomma probabilmente spendere cifre che sembrano ben oltre la propria portata, cosa fate ?

Se qualcuno sembra evadere sistematicamente il fisco e lamentandosi che guadagna poco, permettersi uno stile di vita esagerato, cosa fate ?

Nel caso, anche questi sono sostanzialmente ladri.

Se qualcuno fregandosene delle disposizioni organizza feste e assembramenti vari, anche in casa propria, col risultato probabilmente di favorire la diffusione di un virus, cosa fate ?

Nei primi casi avete fatto il vostro dovere, nei secondi sareste dei Delatori.

Certo è che se segnalate cinque situazioni e non una risulterà poi reale, qualche dubbio che vogliate rompere le scatole ai vostri vicini o ad altri potrebbe venire ...

Vero è che queste cose generano spesso le cosiddette guerre fra poveri, però una qualche riflessione forse la cosa la meriterebbe.

 

COVID -19 - E ci risiamo ...

Speravo di non tornare sull'argomento, ma non mi facevo illusioni; conoscendo il livello medio della popolazione che alberga in questa Nazione.
Il vaccino, come previsto, non è ancora arrivato (da qui a un annetto ... forse); un antivirale efficacemente testato e impiegabile in maniera massiva, sembra ancora di no ... e nei mesi tra maggio e ottobre ci siamo nuovamente appestati gli uni con gli altri; e come sempre la colpa è dei governanti ...

Ma non viene in mente a nessuno che soprattutto la colpa è di tutti quelli, e sono tanti, tantissimi, che in questi mesi di "libera tutti" si sono fatti bellamente gli affaracci propri ?
Come se fosse tutto passato, sono andati in vacanza ovunque, frequentano come e più di prima ristoranti e luoghi di aggregazione a volte (e in certi casi, spesso) senza le necessarie barriere, si abbracciano e si salutano a stretto contatto e via dicendo ... complimenti, avete capito tutto !
Perchè dare tutta la colpa ai politici (che ne hanno già tante altre, ci mancherebbe ...) ?

E' dall'inizio di questa faccenda che impera una semplice e chiara indicazione "STATE DISTANTI"; ma non solamente un metro, dove si può aumentate la distanza (in altri Paesi la distanza è due metri, ma ognuno dice la sua); se le distanze diminuiscono, gli spazi si restringono (come al chiuso), una mascherina sarebbe utile, sia quella chirurgica (per riparare gli altri da me) sia la FFP2 (per riparare me dagli altri); non sarebbe male trovare a prezzi calmierati anche le seconde, visto che in giro molti se ne fregano del prossimo e non indossano nulla.
Aggiungiamo anche il discorso igienico, evitare di toccare dappertutto e poi di ciucciarsi le dita e così via.

Le indicazioni di legge danno dei parametri; un metro, paratia, 6 o 4 al tavolo ecc.; devono esistere dei parametri poichè in caso di sanzione bisogna oggettivarne la motivazione (non si può scrivere "stava troppo vicino al tavolo di fianco" bisogna poter scrivere che "stava a meno di un metro" e esempi di questo tipo); il buon senso (e qui caschiamo malissimo) dovrebbe consigliare di evitare luoghi con troppa gente dentro, come densità, vie affollate in cui ci si sgomita, persone che provano a salutarti con baci e abbracci ... insomma, spero di essermi spiegato.

Invece visto che la legge mi consente di stare in sei al tavolo, posso sputazzare (e venir sputazzato) nel piatto del mio amico o semplice commensale che mi sta davanti, visto che parlando ci arrivo benissimo (anche se il tavolo fosse largo un metro, provate e vedrete); al limite davanti si siede una persona mia congiunta (tanto per riprendere un termine su cui molti hanno riso e cercato significati di comodo, ma che semplicemente vorrebbe indicare una persona che anche se non ha con me legami riconosciuti dalla legge, es. mia moglie, di fatto condivide gli stessi spazi durante la vita normale es. convivente, fidanzata ecc.), che può avere seduta a fianco una persona che, stando a gomito, potrebbe costituire comunque un veicolo per il virus.
Limitate queste situazioni (che siano 4 o 6 o 2 o 120 le persone), non è una questione di numero (anche se deve esserci per quanto detto prima). Chiaramente annullarle dispiace, ma anzichè due o tre volte alla settimana mi ritrovo in queste situazione solo una volta, riduco le possibilità. Anche perchè fra un pò, se bloccheranno tutto (come a marzo) non ci sarà neanche più quella volta ...
Di fatto si può fare praticamente di tutto, basta qualche accorgimento, che non costituisce di solito una grande rinuncia.

Hanno riaperto le scuole ... sembra che il virus attraverso i bambini non si diffonda granché ... strano (i bambini di solito sono degli untori pazzeschi (chiedete a chi ha figli), ma ammesso e non concesso che sia proprio così, fino a che età questa cosa è valida ?
Ai giardinetti, nugoli di ragazzi in età compresa tra i 12 e i 18 anni che a piccoli gruppetti si salutano toccandosi, dandosi il cinque, strattonandosi e abbracciandosi, si parlano a un paio di spanne di distanza senza mascherine (che tengono sotto al mento così se passa qualcuno in divisa le alzano) e così via; altri fuori dai locali, anche di sera e di notte, stesse scene ... (e qui l'età è un pò più alta); si trasmettono il virus, probabilmente non risentono di disturbi e rientrando a casa appestano il resto della famiglia, creando problemi per il lavoro e peggio se qualcuno si ammala, soprattutto se in famiglia ci sono persone più anziane dei genitori con cui si viene in contatto (una strage di nonni).
Ma i genitori, sapendo o immaginando cosa fanno i propri figli in giro, perchè non li lasciano fuori sul pianerottolo ? Forse perchè i genitori sono quelli che vanno al ristorante come se niente fosse.
Come quelli che corrono senza mascherina (perchè possono) in mezzo alle vie pedonali, così il sudore svolazzante dei capelli e il respiro intenso possono turbinare a 360° in mezzo alla gente che passeggia ma che deve portare la mascherina (qui bisognerebbe avere chiare le indicazioni); se vuoi correre, vai in zone poco frequentate e meglio ancora nei parchi, non in mezzo alla gente ... pezzo di idiota !

E lo Stato mette il coprifuoco ... Ma se io sono in transito in auto (perchè mi sto spostando ad es. tra due case in cui normalmente albergo) e sono da solo e non incrocio nessuno ... perchè non devo poterlo fare alle due di notte ? Torna l'incazzatura analoga alla chiusura dei parchi ... (qualche post fa)
Anzichè stangare quelli che fanno assembramento e non rispettano distanze e protezioni, si utilizza un metodo che coinvolge anche quelli che di fatto non stanno contribuendo alla diffusione del virus ...
E come quando da piccolo (e non solo) mi dicevano "che visto che qualcuno che doveva pagare, non ha pagato, pagano tutti" (anche quelli che hanno già pagato la loro parte).

BASTA ! con questa storia; fate pagare chi deve pagare, agli altri, anzi, bisognerebbe dare un premio.

Comunque è sufficiente vedere come festeggiavano un goal i calciatori questa estate quando stavano terminando il campionato rispetto a come lo festeggiano adesso ... lo specchio della società italiana (e non solo a quanto pare).

Una idiozia collettiva e dilagante, si potrebbe definire anch'essa globalizzata ... incredibile.

Si, sono incazzato.
Che pur avendo fatto quasi di tutto per evitare e limitare situazioni pericolose, mi ritroverò a fare code nei negozi, magari a non potermi spostare liberamente (benché in sicurezza) o dovendo motivare tale spostamento, a vedere lavoro e guadagni allontanarsi con tutti i problemi che questo comporterà, a preoccuparmi per la mia salute e in particolare per quella di parenti ormai in là con gli anni; questo soprattutto perchè molti si sono fatti i cazzaci propri fregandosene di se stessi e del prossimo ... oltre ad augurare a queste persone un bel periodo di terapia intensiva (o magari di non trovare il posto libero durante una crisi) speriamo mi diano il doppio zero tipo James Bond (a proposito R.I.P. Sean) così da poterne togliere un pò dalla circolazione.

martedì 26 maggio 2020

Emergenza agricoltura - Disoccupazione

Nelle ultime settimane si sente sempre più parlare di mancanza di forza lavoro nell'agricoltura, per la raccolta di prodotti e altri lavori annessi; sembra che non siano necessarie particolari competenze per svolgere tale lavoro, o comunque nel caso siano colmabili velocemente (almeno per i grandi numeri).
Ci sono proposte di regolarizzazione di immigrati (clandestini) adibibili a tal proposito, di apertura di corridoi (es. dalla Romania) per permettere l'afflusso di manodopera dall'estero (ma non siamo ancora sotto minaccia di pandemia ?) e soluzioni del genere.
Qualche numero: sembra che manchino almeno 250.000 unità (circa 100.000 braccianti rumeni) ma poniamo che i numeri siano anche il doppio, per avere una idea allargata dell'esigenza.
In Italia abbiamo circa 13/15.000.000 di persone tra disoccupati e inoccupati (quelli che non lavorano, non studiano e non cercano lavoro), e sono stati concessi più di 2.000.000 di redditi di cittadinanza (di cui circa 800.000 risultano occupabili); le cifre sono sempre piuttosto difficili da individuare poichè le fonti sono spesso poco chiare; va da se che, se anche i numeri non fossero così precisi, tutte le persone che già lo Stato (e in questo caso noi) sta pagando, a fare il nulla, potrebbero coprire più volte l'esigenza agricola e una serie di altre.
Perchè questa cosa non avviene è il solito mistero all'italiana ... prima gli italiani (come spesso si sente ragliare in televisione) in questo caso non è valido ?
Se la risposta è che gli italiani certi lavori non li vogliono più fare, che gli stranieri vanno meglio (per le aziende che adesso si lamentano perchè i prodotti rimangono nei campi) perchè possono essere pagati 3 euro all'ora (o peggio, soprattutto se clandestini) ecc ecc, di che cosa si sta parlando ?

martedì 21 aprile 2020

COVID -19 - App per il tracciamento

Adesso spunta la App da installare sullo smartphone così da poter monitorare gli spostamenti, eventuali contatti ecc ecc.
Ovviamente facoltativa (al momento, poi vedremo se obbligatoria direttamente o indirettamente ...), assolutamente rispettosa della privacy (mah ...) dei dati (e qui i dubbi esplodono) e così via.
Praticamente tutte le App ti chiedono di condividere rubrica, fotografie, e tutto ciò che è contenuto nel telefono (chi è capace potrebbe trovare password, estremi bancari ecc ecc); alcune potrebbero anche insinuarsi senza chiederti il permesso; di fatto molte se non concedi gli accessi, non funzionano; inoltre sicuramente le persone in generale, non sono in grado di capire se e cosa viene eventualmente violato.
Al di là della mia opinione personale in merito, avrei un paio di perplessità; perchè una App la devo installare sul mio telefono, che è cosa alquanto fastidiosa, per i motivi prima esposti e che tra l'altro potrei lasciare a casa visto che ho alcune SIM disponibili, e quindi girare indisturbato dove voglio ?
E per i circa 12/15 milioni di italiani, over 65 che soprattutto quelli che vanno per o hanno già oltrepassato i 70 anni, spesso non hanno uno smartphone ma dispongono di un semplice telefonino (c'è una nota marca italiana che fa vecchi telefoni con il display e i tasti grossi fatti apposta per chi non si trova, non è capace, non utilizza uno smartphone) che non si collega a internet ?
Tra l'altro sono (dai dati sull'età dei morti) quelli più a rischio se contraggono il virus ?
Tutti senza App ? Li chiudiamo in casa ? o non monitoriamo circa il 20/22% della popolazione italiana ?
Parliamo naturalmente delle persone che non sono state riscontrate malate.
La butto li, conscio del fatto che sembra un pò drastica ... Chi è agli arresti domiciliari, mi risulta che debba avere con se (al polso immagino) un braccialetto elettronico per essere tracciato (e vedere se rimane a casa); fare un braccialetto con una SIM dentro con l'App di geolocalizzazione, o qualcosa del genere ... Lo possono portare tutti perchè non bisogna imparare ad usarlo (quindi anche i più anziani) e non mi legge gli altri dati sul telefono e quindi mi da meno fastidio ...

Ovvio che è più comodo (e meno dispendioso) utilizzare i telefoni che molti di noi portano sempre con se, però già non è il massimo essere tracciato (personalmente non uso praticamente mai il geolocalizzatore per le mappe o per altri utilizzi), ma ad esempio la mia batteria nel caso mi abbandona dopo circa sei ore.

Al limite il braccialetto potrebbe fare ponte con lo smartphone (per chi ne è dotato) e collegarsi in questo modo a internet.

Sto leggendo che in effetti soluzioni simili si stanno già pensando e sperimentando in Europa e nel Mondo ... E sembra ci sia già stata una falla in Olanda con i dati degli utenti ovviamente disseminati chissà dove ...
E leggo che il Liechtenstein sta sperimentando un braccialetto (per monitorare la salute, non so se per il tracciamento) ...
Speriamo che qualcuno ci pensi, altrimenti si sta generando nuovo futuro casino ...

lunedì 6 aprile 2020

COVID -19 - Perchè arrabbiarsi ... ?

Ieri in uno dei diversi programmi sulla situazione Virus, ho sentito l'intervento di una giornalista, una signora bionda, che parlava un italiano corretto (caso abbastanza raro di questi tempi, ultimi vent'anni) con la quale mi sono trovato incredibilmente in linea (anche questo è un caso raro); premettendo che non è questo il periodo di innescare dannose polemiche, sottolineava il fatto che passata la pandemia, sarà quantomeno doveroso andare a verificare lo sviluppo di tutta quanta la faccenda (quantomeno per rispetto ai numerosi lutti che questa ha provocato).
Alla fine di gennaio scattava la procedura prevista per le Pandemie, sviluppata nel 2016 (io non lo sapevo e la prendo per buona;
Post: sembra invece sia del 2018, predisposta contro le influenze che ogni anno interessano centinaia di migliaia di persone e facendo esplicito riferimento a Ebola, Sars, Dengue ecc. quindi a possibili pandemie piuttosto pericolose);

Apro una parentesi; ma con le epidemie di mucca pazza, aviaria, dengue, ebola, sars degli ultimi 15/20 anni, perchè la procedura è solamente del 2016 ? Ne esistevano altre prima, oppure non se ne sentiva l'esigenza ?

intervistando "chi di dovere" la persona ha confermato che fino ad almeno il 23 febbraio questa cosa è rimasta sostanzialmente solo sulla carta.

Post: la medesima domanda è stata fatta durante la conferenza stampa delle 18,00 circa e la risposta da parte di Protezione Civile e altri presenti sul palco è stata che non erano loro a poter fornire una risposta a tali quesiti) ....

Più di tre settimane (e io ne aggiungerei un altro paio, ossia fino al primo blocco del 10 marzo) in cui la vita è praticamente andata avanti come se niente fosse; anche se non ho letto il testo, dubito che un piano per contrastare le pandemie prevedesse un limbo di cotanto periodo prima di darsi una mossa.
Sapendo che importiamo almeno una (buona) parte dei presidi medici (leggi mascherine e guanti) di consumo, inviarne in Cina una parte della dotazione e soprattutto non prevedere la richiesta di produrne a chi, un mese dopo, è stato coinvolto nella produzione, lascia interdetti; risultato, mascherine introvabili, prezzi esplosi, illegalità che fa business.
Idem, con la situazione cinese davanti agli occhi, iniziare a predisporre ulteriori rianimazioni che, allestite con qualche giorno di anticipo, avrebbero potuto salvare ulteriori vite; e così via.
Della situazione in provincia di Bergamo, che ogni giorno viene illustrata da tutti i media, con alcune eccezioni (secondo me troppo poche) quasi nessuno ne parla mai in riferimento alla partita di coppa tra Atalanta e Valencia del 19 febbraio; 45000 allo stadio a Milano pressati prima in coda per entrare e poi sugli spalti; quattro goal dell'Atalanta ed entusiasmo generalizzato. Immagino che chi non sia andato allo stadio si sia ritrovato nei fan club, nei locali con maxi schermi, in casa con famigliari e amici; festeggiando i goals si saranno sputazzati, abbracciati gli uni con gli altri; qualcuno ha ipotizzato il valore del fattore R0 in questo caso ? 5, 10, 100 ?
Poi i tifosi, rientrati in famiglia, al lavoro o con gli amici, lo hanno fatto girare ulteriormente, coniugi, genitori, nonni e in marzo il pandemonio.
Aggiungiamo le fiere agricole sempre di metà febbraio nel bresciano (300000 presenze in quella del 15) della quale qualcuno potrebbe ipotizzate l'R0 ...
La domanda è; perchè hanno autorizzato il pubblico allo stadio e una fiera (e altre manifestazioni) con un assembramento così numeroso, quando da almeno due o tre settimane era già scattato il programma contro le pandemie ?
Per una cosa come procurata strage o indicazione simile (trovate voi il termine legale appropriato) è possibile che qualcuno ne risponda ?
Ma non solo dimettendosi, troppo comodo; è possibile trovare un metodo per disincentivare il ripetersi di queste situazione ?

Sento da più parti ripetere che il virus ci ha sorpreso, colti impreparati e così via; se si vanno a rivedere i filmati delle dichiarazioni di chi di dovere di febbraio, la situazione sembrava essere sotto controllo, in Italia il sistema è forte e risponderà egregiamente ... un mese dopo, la disperazione.
Ma se tu sei sostanzialmente un manager, che ci costa (non solo come stipendio, ma aggiungendo rimborsi, annessi e connessi) 100/150/200 mila euro all'anno e più, stai li perchè non devi venir sorpreso da questa cose; altrimenti ci mettiamo uno da mille euro al mese ... Sei li e costi parecchio, perchè dovresti essere sufficientemente bravo da accorgerti di tutta una serie di cose (anche perchè sono molte le persone, non uno solo); e tutti sono stati sorpresi ?
Sarà forse che le persone che occupano certe posizioni, guadagnano certe cifre perchè si autodeterminano lo stipendio (e annessi) e perchè sono state messe li da qualcuno, chissà chi è stato ... e non perchè hanno una preparazione conforme agli incarichi per cui sono chiamati ? Certo che se guardiamo all'Inghilterra (e agli USA, e alla Spagna e al resto d'Europa) siamo in buona compagnia, ma da quell'imb. ..... di inglese, che oggi sembra sia peggiorato così prova cosa vuol dire far parte del gregge che cerca la propria immunità, che cosa si aspettavano ? E se il medesimo imb. ... qualche tempo fa inneggiava alla Brexit .... Se uno è imb. ... probabilmente lo è su tutto ... continuate a dargli retta ?

Uno degli elementi che più mi fanno inc.zz... è lo slogan ripetuto fino al vomito di "Stare a casa";: premetto che concordo nel dover limitare e contenere il più possibile la pandemia e che avendo a che fare con i soliti italioti, questa misura ha una sua logica, ma mi permetto di fare alcuni appunti;
se guardate supertennis, c'è una clip che visualizza vari tennisti che con le braccia tese all'infuori si tengono a distanza; unico esempio che ho trovato tra tutte le emittenti visibili.
Secondo me lo slogan dovrebbe essere "State a distanza", non obbligatoriamente a casa, anzi, ove possibile, state a distanza anche a casa; provo a spiegarmi:
premesso che stiamo scoprendo (in Giappone in questi giorni) che la distanza da tenere non sembra sia solo un metro, ma pare essere almeno due o tre ... dopo due mesi qualcuno ha scoperto che la gittata di una chiacchierata ad alta voce o peggio di un colpo di tosse o uno starnuto è molto maggiore, inoltre il virus sembra possa svolazzare nella zona per una ventina di minuti, soprattutto se in ambienti chiusi o con poco ricambio di aria ...
DOPO DUE MESI ???
Quindi le mascherine, a distanze inferiori e in luoghi chiusi sarebbero un aiuto, non da poco ...
Chi non ha pensato al rifornimento di mascherine in tempo utile e chi continua a dire che devono indossarle solo i malati confermati o il personale a rischio, perchè esiste ancora e lo fanno parlare in tv ?
Se vado a camminare in un prato con nessuno intorno per 30 metri, che cosa faccio di male e in favore del virus ? Perchè mi chiudono i parchi e mi dicono di star dentro i 200 metri da casa ? E che devo avere un motivo valido per farlo ?
Come da premessa siamo circondati da idioti che fanno capannello ovunque, ma perchè viene fatta una multa a qualcuno che da solo, in macchina, percorre un km per comprare del pesce in pescheria, con tanto di mascherina, guanti e scafandro ?
Si diano multe e si denunci chi fa assembramento o non mantiene le distanze, cosa centra spostarsi da un Comune all'altro se la cosa viene fatta con le dovute precauzioni ?

Prendete un palazzo di una decina di piani; due famiglie per piano, sessanta/settanta persone residenti; una scala in comune e soprattutto una ascensore (a volte doppia, ma non sempre); uno va a fare la spesa, esce dall'ascensore che dieci minuti dopo prendo io per fare la spesa o portare a pisciare il cane... e mi respiro l'aria magari ancora pregna di precedenti starnuti, qualcuno ha mai sentito parlare di sanificare gli ascensori, per definizione piccoli, angusti e con scarso ricambio di aria ? Mai, in questi mesi ... chi abita ai piani alti, le scale spesso non le fa; e le città ne sono piene. Quindi ?

Una mia parente è medico, soggetto esposto a qualche rischio in più; il marito e i genitori anziani (ottantenni) vivono sotto lo stesso tetto; per fortuna la casa è abbastanza grande, lei in camera con servizi propri ecc vive separata rispetto agli altri tre che le passano il mangiare e che chiacchierano da dietro la porta che separa i vani; se lei contraesse il virus, asintomatica, dormisse col marito, magari asintomatico (o magari no, ma se ne accorgerebbe dopo) che incrociando i genitori li contagia e li manda sottoterra ... rende l'idea ... Quindi ?

"State a distanza (magari 3 m.), se possibile anche in casa e indossate le mascherine o protezioni equivalenti, in spazi chiusi soprattutto", e disinfettateli gli spazi chiusi.

Sembra di stare ai domiciliari
Con le direttive concepite non si capisce da chi ?

giovedì 2 aprile 2020

COVID -19 - Quanto durerà ?

Mi sono accorto che è un sacco di tempo che non scrivo sul blog.
In questo periodo il tempo non mi manca e volevo scrivere alcune considerazioni sulla situazione CoronaVirus.
Una delle domande è: Quanto durerà ?
Amici e conoscenti sperano o pensano che in aprile/maggio dovrebbe vedersi la luce .... dubito ...
e provo a fare una serie di riflessioni:
Credo che la ricerca stia percorrendo un triplice cammino; la ricerca di un vaccino, la ricerca di un antivirale in grado di bloccare e/o uccidere il virus, lo sviluppo di un test affidabile sostanzialmente istantaneo (o che almeno non necessiti subito di un laboratorio per essere effettuato).
Nel frattempo le misure contenitive cecano di limitare e ritardare la diffusione del COVID.
La diffusione è particolarmente veloce, il virus si trasmette facilmente e soprattutto grazie a, come possiamo chiamarli, i portatori sani; chi ha il virus, non lo sa, probabilmente è asintomatico o quasi, incrocia altre persone e le infetta.
Per il vaccino il tempo stimato è di mesi, quindi non sarà aprile o maggio; forse a dicembre ...
Tutto il mondo ci sta lavorando, speriamo non ci mettano troppo.
Ma anche quando avremmo trovato un antivirale, al di là che tutti quelli ammalati avranno più o meno possibilità di uscirne vivi, la situazione non sarà risolta; chi più debole o con una situazione complicata, non è detto che tornerà come prima, anzi, magari in maniera ridotta ma si continueranno a contare i morti. Immagino che la prima (o quasi) soluzione per terminare una quarantena che sarà durata molto di più (dei quaranta giorni) sarà quella di testare tutta la popolazione, cosicché solo i negativi e i non infettivi potranno riprendere la loro vita, quasi, normale.
Sperando di evitare ricadute.
Inoltre i mai malati, fino al vaccino, continueranno comunque a correre dei rischi (visto che qualche "fenomeno" infetto troverà sicuramente il modo di fare il furbo).
Ma testare circa 60 millioni di persone più altre non conteggiate nelle stime ufficiali, quanto ci mettiamo ?
Considerando che spesso i test vanno ripetuti due o tre volte per confermare o eliminare falsi positivi e negativi ...
Mesi .... ma non solamente un paio
Personalmente non ho alcuna voglia di non sapere se posso trasmettere qualcosa ai miei genitori, che hanno entrambi più di ottant'anni rischiando di mandarli sotto terra (soprattutto perchè hanno già qualche altro problema, con cui convivono abbastanza tranquillamente, ma che se aggravato potrebbe stroncarli). Quindi è un mese che non li incrocio, ma sarà così per altri sei mesi ?
Per non parlare della mia compagna, che avendo residenza diversa, la situazione non è delle più piacevoli (ma di questo rimando ad un altro post).
Naturalmente la soluzione in tasca non ce l'ho.
Però insisterei per fare il test, per sapere la mia personale situazione (magari sono un asintomatico).
Immagino che da qui a settembre cambierà poco e che la ripresa della vita normale, non arriverà entro l'anno (a meno che la ricerca abbia una accelerazione esagerata ... magari); quindi chi spera per aprile o maggio, ricordo che "chi vive sperando ....."
Un abbraccio.